Il settore dei viaggi sta attraversando un rapido cambiamento poiché aziende come Marriott e le compagnie aeree iniziano a integrare l’intelligenza artificiale (AI) nelle operazioni principali, non solo come componenti aggiuntivi, ma come elementi fondamentali. Questa trasformazione non riguarda miglioramenti superficiali; si tratta di prepararsi per un futuro in cui le piattaforme di intelligenza artificiale potrebbero dettare il potere di distribuzione, proprio come le odierne agenzie di viaggio online (OTA).
L’intelligenza artificiale oltre le aspettative: Marriott e il futuro delle prenotazioni
Marriott sta già sperimentando l’intelligenza artificiale per elaborare direttamente le prenotazioni alberghiere, anziché semplicemente indirizzare i clienti al suo sito web. Questo è un passaggio fondamentale, poiché l’intelligenza artificiale potrebbe aggirare le tradizionali strutture delle commissioni, potenzialmente eliminando gli intermediari e dando agli hotel un maggiore controllo sulle entrate. Tuttavia, ciò significa anche anticipare le sfide legali : Marriott e Hilton hanno entrambi presentato istanza di protezione contro futuri cambiamenti di distribuzione guidati dall’intelligenza artificiale.
La necessità di un cambiamento fondamentale
L’attuale corsa per “aggiungere l’intelligenza artificiale” è in gran parte inefficace. Le compagnie aeree, in particolare, devono ricostruire le proprie piattaforme con l’intelligenza artificiale come principio fondamentale e non come ripensamento. Ciò significa sistemi proattivi che personalizzano le esperienze su larga scala e riducono gli attriti nella prenotazione e nel viaggio. La chiave è andare oltre le funzionalità a livello di superficie e revisionare l’infrastruttura sottostante.
Comcast e Adara: unire gli spot televisivi alle prenotazioni
Comcast e Adara stanno tentando di risolvere un problema di vecchia data nel marketing dei viaggi: dimostrare il ROI della pubblicità televisiva. La loro nuova partnership mira a monitorare l’esposizione degli annunci direttamente alle prenotazioni, fornendo una linea chiara tra spesa media ed entrate. In caso di successo, ciò potrebbe rimodellare il modo in cui i brand di viaggio allocano i budget di marketing. La sfida sta nell’adattare questa misurazione a un pubblico più ampio.
Crescente influenza dell’India sulla tecnologia dei viaggi globale
L’industria dei viaggi soddisfa sempre più le esigenze dei viaggiatori indiani, riconoscendo le loro crescenti preferenze di pagamento digitale. Non si tratta di adattamento; si tratta di piattaforme globali che supportano in modo proattivo l’infrastruttura digitale dell’India. Questo cambiamento riflette la crescente influenza economica e tecnologica dell’India sull’ecosistema dei viaggi.
La minaccia incombente: l’IA come nuovo custode
La più grande preoccupazione per hotel e compagnie aeree è la possibilità che le piattaforme di intelligenza artificiale diventino i prossimi guardiani dominanti nella distribuzione dei viaggi. Attualmente, l’intelligenza artificiale non addebita commissioni, ma i team legali si stanno già preparando per questa realtà. Questa è una mossa strategica: anticipare il prossimo spostamento di potere prima che avvenga.
L’industria dei viaggi è a un bivio. Quelli che ricostruiscono con l’intelligenza artificiale
