I viaggiatori dovrebbero aspettarsi code di sicurezza più lunghe negli aeroporti statunitensi questo fine settimana poiché lo shutdown governativo parziale in corso si estende al suo secondo mese. L’interruzione sta avendo un impatto crescente sulla Transportation Security Administration (TSA) e sulla sua capacità di mantenere checkpoint efficienti, con alcuni aeroporti che già segnalano ritardi significativi.

Tempi di attesa in aumento e carenza di personale

Lo scorso fine settimana, i principali aeroporti tra cui Houston, Atlanta, New Orleans e Charlotte hanno sperimentato backup con tempi di attesa che arrivavano fino a tre ore durante i periodi di punta. Sebbene i disagi non siano attualmente costanti in tutto il Paese, il rischio di ritardi crescenti rimane elevato, in particolare con l’inizio dei viaggi per le vacanze di primavera.

Giovedì ha segnato il giorno più trafficato negli aeroporti statunitensi dal 4 gennaio, segnalando un previsto aumento di folla nei prossimi venerdì e domenica. All’aeroporto internazionale di Austin-Bergstrom (AUS), le code di sicurezza si sono allungate fuori dalla porta per due ore durante la corsa mattutina prima di allentarsi. L’aeroporto internazionale di Filadelfia (PHL) ha persino chiuso il checkpoint del Terminal C per consolidare le operazioni altrove.

La causa principale è la chiusura del Dipartimento per la Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti, che ha lasciato gli ufficiali della TSA a lavorare senza retribuzione. Ciò ha portato a chiamate e dimissioni, esacerbando i problemi di personale. Todd Hauptli, CEO dell’American Association of Airport Executives, ha avvertito che le code probabilmente peggioreranno con il protrarsi della chiusura.

Cosa possono fare i viaggiatori

Per mitigare il rischio di perdere voli, i viaggiatori dovrebbero arrivare in aeroporto molto prima del solito. L’app della TSA non viene aggiornata in tempo reale a causa della chiusura, quindi è essenziale fare affidamento sui dati specifici dell’aeroporto.

Ecco come prepararsi:

  • Controlla i siti web degli aeroporti: molti hub importanti forniscono il monitoraggio delle linee di sicurezza in tempo reale (ad esempio, l’aeroporto internazionale di Dallas Fort Worth).
  • Monitorare i social media: gli aeroporti spesso pubblicano aggiornamenti di stato su piattaforme come Twitter.
  • Esplora checkpoint alternativi: alcuni aeroporti hanno checkpoint meno affollati e sottoutilizzati.
  • Utilizza programmi accelerati: TSA PreCheck o Clear rimangono le opzioni più veloci. Considera la possibilità di combinarli per la massima efficienza.
  • Assicurati che sia allegato il numero del viaggiatore conosciuto (KTN): conferma che il tuo KTN è sulla carta d’imbarco.
  • Segui le linee guida TSA: Aderisci alla regola sui liquidi 3-1-1 e tieni presente che non è più necessario rimuovere le scarpe.

L’ingresso globale è ripreso, ma i problemi rimangono

Il Dipartimento per la Sicurezza Nazionale ha ripristinato Global Entry, il programma accelerato per i viaggiatori controllati, dopo una controversa sospensione di 17 giorni. Tuttavia, ciò non risolve il problema principale del personale TSA sottopagato e potenzialmente assente.

La chiusura in corso rappresenta una sfida significativa per i viaggi aerei. Fino al raggiungimento di un accordo di finanziamento, i passeggeri dovrebbero prepararsi a potenziali ritardi e adeguare di conseguenza i loro piani di viaggio.